[versione italiana sotto]
On September 21 at 11 am, the Galleria del Premio in Suzzara opened its doors to Inferno Riflesso, a new collective art exhibition that immediately filled the museum with energy, curiosity, and people. In 2025, the yearly exhibition celebrates its 52nd edition. The opening was alive with conversations, smiles, and new encounters, as more than 100 artists, along with visitors from all over Italy, came together to celebrate creativity in its most accessible form.
This exhibition is special because it carries a unique spirit. It isn’t about prestige or exclusivity, but about participation. It’s about giving space to painting, sculpture, photography, and many other mediums, side by side. Each work is different, yet all are united in the belief that art belongs to everyone. That has always been the spirit of this gallery.
For this show, I presented two sides of the same coin: a very personal and intimate work, edited with this exhibition in mind. It narrates the period when I moved back to my family home to take care of my father, and the challenges of setting aside my own freedom to prioritize his needs. Being part of such a wide-ranging collective feels like a privilege. Seeing my work among so many voices fills me with gratitude, and witnessing people engage with it is profoundly moving.
A heartfelt thank you goes to curator Erika Vecchietti, whose dedication made this project so much wider and popular than the previous editions. The exhibition will remain open until February 28, 2026, leaving plenty of time to visit the city of Suzzara, walk into the Museum Galleria del Premio and discover this extraordinary show.
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Ciao!
Il 21 settembre alle ore 11 am la Galleria del Premio in Suzzara ha inaugurato Inferno Riflesso, una nuova mostra collettiva che ha subito riempito il museo di energia, curiosità e persone. Nel 2025 questa esposizione annuale celebra la sua 52ª edizione. L’inaugurazione è stata animata da conversazioni, sorrisi e nuovi incontri, con oltre 100 artisti, insieme a visitatori provenienti da tutta Italia, riuniti per celebrare la creatività nella sua forma più accessibile.
Questa mostra è speciale perché porta con sé uno spirito unico. Non riguarda il prestigio o l’esclusività, ma la partecipazione. Si tratta di dare spazio alla pittura, alla scultura, alla fotografia e a molti altri linguaggi, fianco a fianco. Ogni opera è diversa, ma tutte sono unite dalla convinzione che l’arte appartenga a tutti. Questo è sempre stato lo spirito di questa galleria.
Per questa esposizione ho presentato two sides of the same coin: un lavoro molto personale e intimo, pensato appositamente per questo contesto. Racconta il periodo in cui sono tornata a vivere nella casa dei miei genitori per prendermi cura di mio padre e delle difficoltà incontrate nel mettere da parte la mia libertà per dare priorità ai suoi bisogni. Far parte di una collettiva così ampia è veramente un privilegio. Vedere il mio lavoro accanto a tante altre voci mi riempie di gratitudine, e assistere all’interazione del pubblico con esso è profondamente emozionante.
Un sincero ringraziamento va alla curatrice Erika Vecchietti, la cui dedizione ha fatto si che per questa edizione si allargasse la platea degli artisti partecipanti. La mostra resterà aperta fino al 28 febbraio 2026, lasciando a tutti il tempo di visitare la città di Suzzara, entrare nel Museo Galleria del Premio e scoprire questa straordinaria esposizione.
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Ciao!

















